Link del primo mattino ( pillole di conoscenza per il risveglio)

Impariamo l’italiano a dosi omeopatiche:

http://unaparolaalgiorno.it/

http://dizionaripiu.zanichelli.it/parola-del-giorno/

Impariamo l’inglese step by step:

http://dizionaripiu.zanichelli.it/word-of-the-day/

Impariamo la storia lentamente:

http://www.pilloledistoria.it/

Accidenti sono già le 7 e 20…Sono in ritardo! 😉

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I miei allievi quando devono studiare 😉

Datti all’ippica!

Durante un’oziosissima discussione davanti a una pizza, con il papà di uno di voi ci si è chiesto da dove venisse l’espressione : “Darsi all’ippica”, La questione era spinosetta, poiché, ad avviso del docente che ignorava l’origine dell’espressione, l’ippica nel contesto di questa frase assumeva una connotazione negativa che storicamente non era giustificabile: l’ippica è uno degli sport “nobili” per eccellenza,

Come promesso, mi sono affidato a “mamma Google” . Lo so che filologicamente non è il massimo, ma, suvvia!, siamo a fine anno scolastico…

Ecco che cosa è saltato fuori:

” Si tratta di una delle numerose espressioni nate durante il periodo fascista, anche se, a differenza di altre frasi nate come slogan politici (ad esempio boia chi molla o spezzeremo le reni alla Grecia), ha perso totalmente, nell’uso, qualsiasi connotazione politica, subendo uno slittamento di senso.

L’autore dell’espressione è Achille Staracegerarca fascista. Nel 1931 Starace, dovendo rappresentare il Partito Fascista presso un convegno di medicina, vi giunse con un’ora di ritardo. Di fronte all’irritazione dei presenti, Starace si giustificò affermando che non avrebbe potuto rinunciare alla sua cavalcata quotidiana, esortando gli ascoltatori a uno stile di vita meno intellettuale e più fascista con le parole: Fate ginnastica e non medicina. Abbandonate i libri e datevi all’ippica[1] L’espressione divenne proverbiale“.

Google dà poi un’interpretazione dell’espressione cristallizzata nella memoria collettiva un po’ contorta:

” Si invita a darsi all’ippica una persona che si considera incapace di affrontare un certo compito. Il consiglio, che vuole sottintendere un giudizio negativo nei confronti delle capacità dell’interlocutore, tende a indurre però nella falsa convinzione che l’ippica, meglio indicata come equitazione (ma sono due sport differenti), sia un’attività semplice, cosa tutt’altro che vera”.