Un ultimo Muro. Considerazioni di un vecchio professore.

I Pink Floyd , nel concept album “The Wall”, hanno sferrato una delle critiche più feroci contro l’omologazione culturale imposta dalla scuola anglosassone a suon di punizioni corporali ( la nostra, come vedrete dal filmato, è, al suo confronto, all’acqua di rose ;-)).

Correva l’anno 1979, circa dieci anni dopo le rivolte studentesche e dieci anni prima della caduta del muro di Berlino.

Il messaggio è chiaro: giovani, liberatevi dai muri di chi vi vuole tutti uguali, carne da macello per ogni guerra e per ogni perversa ideologia!

Peccato, che dal tritacarne “scuola” si sia passati direttamente ( …e senza nessuna liberazione creativa) al tirtacarne “TV/Internet”.

Sono pronto alla pensione ,vero, ragazzi? 😉

Vi lascio la traduzione del testo della canzone “Another brick in the Wall”.

Non abbiamo bisogno di educazione ,
non abbiamo bisogno di essere 
tenuti sotto controllo 
né di oscuro sarcasmo in classe,
professori, lasciate in pace i ragazzi! 
Hey, professore, lascia in pace noi ragazzi! 
Tutto sommato, è solo un altro mattone sul muro,
tutto sommato, siete solo un altro mattone sul muro”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: