Le vie dintorno: percorso geografico, artistico e tecnologico dalla Terra al Quartiere ( Tempo prolungato)

Presentazione del lavoro. Materiali on line. 

Siti di riferimento.

Cartografia e Geografia

Cartografia

Carta di Mercatore o carta di Peters?

Peters

Le proporzioni degli Stati rispetto agli altri:

Proporzioni

Generatore di mappe

Generatore di mappe casuali

Le mappe fantasy

Le Mura

Amici delle Mura

4 ottobre

Dopo una carrellata sul modo di rappresentare il mondo nell’antica Grecia. Si passa alla visione del Mondo nel Medioevo.

Un punto di riferimento ineludibile è Isidoro di Siviglia:

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Ci si mette all’opera:

11 ottobre

Si ripassa a china la cartina, e si progetta una cartina geografica a T tridimensionale da realizzare con Das e Pongo.

Si progetta il cartellone.

La prossima volta concluderemo il cartellone e incominceremo a parlare delle Isole che non ci sono…e a realizzarne qualcuna!

18 ottobre

Concluso il cartellone ( niente foto…venite a vederlo nell’aula di informatica!) , si incomincia un nuovo viaggio verso le isole Fortunate.

I ragazzi oggi hanno disegnato delle isole immaginarie. Si sono ispirati ad un filmato raccolto in rete che spiega la tecnica per creare l’immagine di un’isola con Photoshop. L’insegnante, che è crudele, vuole però prima far sporcare le mani dei ragazzi con la china.

Anche il docente si cimenta nell’impresa. Ecco le “isole che non ci sono” ( o meglio che ci sono solo sulla carta!)

La prossima settimana preparazione del cartellone e esercitazione sulle carte fantasy.

25 ottobre

Piccola variazione. Conclusione delle isole e prima rielaborazione previa scansione delle immagini.

 

 

8 novembre

Oggi ci siamo occupati delle isole immaginarie ( o straordinarie), quelle create dai ragazzi e quelle che la storia ci ha fatto conoscere.

Eccovi le isole immaginate dai ragazzi:

Poi abbiamo creato un cartellone in cui si parla di Frisland ( un’isola presente nelle cartine, ma in realtà inesistente) e di un fenomeno particolare legato al vulcanesimo.

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Si tratta dell’Isola Ferdinandea, un’isola , come dire?, temporanea.

Riportiamo pari pari le informazioni attinte da Wikipedia:

L’isola Ferdinandea è una vasta piattaforma rocciosa situata a circa 6 metri dalla superficie marina, nel Canale di Sicilia, tra Sciacca e l’isola di Pantelleria.

Essa costituisce i resti di un apparato vulcanico che emerse nel 1831 a seguito dell’eruzione sottomarina di un vulcano, si innalzò dall’acqua formando l’isola, la quale crebbe fino ad una superficie di circa 4 km² e 65 m di altezza.

Essendo composta prevalentemente da tefrite materiale roccioso eruttivo facilmente erodibile dall’azione delle onde, l’isola Ferdinandea non ebbe vita lunga.

A conclusione dell’episodio eruttivo si verificò un rapido smantellamento erosivo dell’isola che scomparve definitivamente sotto le onde nel gennaio del 1832, ponendo fine temporaneamente alle dispute internazionali sorte circa la sua sovranità.

Alla fine, i ragazzi si sono dati ad un programma ( gratutito)  di scultura  3D  , Sculptris.

Perché? Curiosoni!

Ve lo diremo alla prossima puntata!

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22 e 29 novembre

Il lavoro procede un po’ a rilento. La cartina tematica dell’alimentazione nel Mondo crea qualche problema di reperimento di materiali e qualche problema tecnico ( si voleva anche inserire la patata in Francia e in Germania, ma incollare la patata umidiccia con la colla a caldo si è rivelato un bel fallimento … senza contare i problemi di ossidazione che si sarebbero rivelati un po’ più in là). Il miglio sembra introvabile. E’ vero che è un piccolo spreco alimentare, ma è a fin di bene,

Acconentiamoci di quello che abbiamo fatto finora.

Ho spiegato ai ragazzi anche l’utilizzo di un semplice programma di CAD.

Il tema da sviluppare è la realizzazione di  una biblioteca multimediale ideale.

Sembra che nessuno dei ragazzi abbia pensato a divanetti o altro ( un insegnante avrebbe subito inserito una macchina del caffè ;-)).

Solo postazioni classiche. Boh! 😉

10 e 17 gennaio 2017

Utilizzo del CAD per rappresentare il nostro Laboratorio di Informatica nell’ambito delle ore del Tempo Prolungato. Si tenga presente che il docente è di Lettere e , pur avendo qualche vaga cognizione di disegno tecnico, si è basato per istruire la truppa solo della sua esperienza negli anni Settanta come “bocia” in qualche cantiere milanese 😉

In quattro orette i ragazzi hanno ottenuto, comunque, un risultato apprezzabile.

C’è un piccolo errore nella concordanza ( Visione soggettive). Soprassedete. Correggeranno la prossima volta.

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